Da Tommaso Cerno agli Oliver Onions: l’Italia delle eccellenze premiata agli Academy Leaders dal Professor Roberto Verna

Scritto il 15/04/2026
da Redazione web

Il professor Roberto Verna, Presidente dell’Accademia per la Salute e la Ricerca Clinica, è intervenuto nel corso della trasmissione “Buongiorno Italia”, condotta dal direttore Giovanni Lacagnina, per parlare del Premio Academy Leaders, giunto alla sua terza edizione. Il riconoscimento viene assegnato a personalità che si sono distinte nei campi della Scienza, della Cultura, dello Spettacolo, dello Sport e della Società, ed è stato promosso dall’Accademia in collaborazione con l’Università Guglielmo Marconi con l’intento di valorizzare merito, talento e impegno civile.

Durante l’intervista, il professor Verna ha evidenziato come il Premio non sia soltanto un momento celebrativo, ma rappresenti anche un’importante occasione di riflessione sui cambiamenti che hanno interessato il Paese negli ultimi decenni. In apertura dell’evento, ha avuto particolare rilievo l’intervento del giornalista Federico Rampini, corrispondente negli Stati Uniti per il Corriere della Sera, che ha offerto un’analisi lucida e approfondita del contesto internazionale.

Rampini si è soffermato sulle più recenti tensioni geopolitiche, commentando le dichiarazioni di Donald Trump e la reazione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva giudicato “inaccettabili” le parole dell’ex presidente americano, sia per i toni utilizzati nei confronti di Papa Leone XIV sia per le posizioni espresse sulla guerra in Medio Oriente. Un passaggio che, come sottolineato da Verna, ha contribuito a conferire all’evento una dimensione non solo culturale, ma anche fortemente legata all’attualità e al confronto sui grandi temi globali.

La manifestazione ha visto la partecipazione e la premiazione di numerose personalità di rilievo del panorama italiano, provenienti da ambiti diversi ma accomunate da percorsi di eccellenza. Tra i premiati figurano il direttore de Il Giornale Tommaso Cerno; gli Oliver Onions, ovvero Guido e Maurizio De Angelis, protagonisti della musica italiana e autori di celebri colonne sonore; Emerson Gattafoni e Valeria Cagnoni, viaggiatori e narratori del progetto televisivo “Dreams Road”; il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, professor Andrea Lenzi; la Direttrice Generale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, architetto Renata Cristina Mazzantini; e la scrittrice, sceneggiatrice e paroliera Carla Vistarini.

«È stato un evento estremamente interessante – ha dichiarato il professor Verna – perché ha consentito di ripercorrere gli ultimi cinquant’anni della nostra storia, non solo sotto il profilo della cultura, della musica e dello spettacolo, ma anche della politica, evidenziando come questi ambiti si siano intrecciati e influenzati reciprocamente nel definire l’identità del nostro Paese».

Nel suo intervento, Verna ha inoltre voluto sottolineare il lavoro organizzativo che ha reso possibile la riuscita dell’evento, ringraziando in particolare le Direttrici Generali dell’Accademia, la dottoressa Marcella Marletta e la dottoressa Daniela Maria Capuano, per l’impegno e la professionalità dimostrati.

Un ringraziamento è stato rivolto anche al Rettore dell’Università Guglielmo Marconi, professor Marco Abate, per il sostegno istituzionale e la collaborazione scientifica, elementi che hanno contribuito a rafforzare il valore e la credibilità del Premio. Verna ha inoltre ricordato il contributo del giornalista Marco Panella, che ha curato le interviste ai premiati, offrendo al pubblico uno sguardo diretto sulle esperienze e le storie dei protagonisti.

Il professor Verna ha infine ribadito come il Premio Academy Leaders ambisca a consolidarsi nel tempo come un punto di riferimento nel panorama nazionale, capace di mettere in dialogo realtà diverse e di raccontare le eccellenze italiane in una prospettiva multidisciplinare.

In conclusione, il Presidente dell’Accademia ha dato appuntamento alla prossima edizione, prevista con ogni probabilità per la primavera del 2027, confermando la volontà di proseguire nel percorso di valorizzazione del talento, della ricerca e della cultura.