L'aula del Senato approva in via definitiva, all'unanimità, il cosiddetto ddl "Liberi di scegliere", recante "Misure per la protezione e l'assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata". "Il Parlamento trasforma in legge un sogno che per anni è sembrato impossibile - commenta Chiara Colosimo presidente della Commissione parlamentare antimafia (nella foto mentre corre a votare alla Camera gli emendamenti alla legge elettorale) -. Quel sogno si chiama Liberi di scegliere. È una legge nata dal coraggio di chi ha deciso di spezzare il destino che la criminalità voleva imporre. Oggi penso ai volti, agli sguardi e alle storie che ho incontrato in questi anni. Questa legge nasce dall'ascolto, dalla sofferenza trasformata in responsabilità, dall'idea che lo Stato debba essere presente proprio dove la criminalità pretende di decidere il destino delle persone. Ora non celebriamo soltanto l'approvazione di una legge, celebriamo la vittoria della libertà". Sul via libera al ddl è intervenuta anche la premier. "L'approvazione all'unanimità in Parlamento della legge che consente di allontanare donne e bambini dalle famiglie mafiose rappresenta un tassello fondamentale per innovare la legislazione antimafia costruita da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino", commenta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Attraverso questa legge, aggiunge la premier, "lo Stato offrirà un'alternativa di libertà a chi nasce in una famiglia mafiosa ma non vuole crescere e diventare mafioso, garantendo loro la protezione necessaria per costruirsi altrove una vita libera, onesta e sicura".