C'era da aspettarselo e puntualmente sono arrivate. Le reazioni politiche, alla sentenza della Cassazione che conferma la condanna del gioielliere di Grinzane Cavour, non si sono fatte attendere. In prima linea il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, che alla vigilia della sentenza aveva rilanciato il video dello stesso Mario Roggero sottolineando l'ansia dell'attesa per una decisione (quella dei giudici) da cui "dipende la nostra vita". Il leader leghista, dopo quanto deciso dalla Cassazione, parla di "condanna ingiusta" nei confronti di un "onesto lavoratore mandato in carcere perché ha reagito a un'aggressione, a un furto, nel negozio di famiglia, con moglie e figli presenti e a rischio". Il ministro dei Trasporti ricorda poi l'impegno per una nuova legge sulla legittima difesa "che ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene ma evidentemente non basta". "Bisogna allargare il sacrosanto diritto alla legittima difesa evitando per legge anche il risarcimento danni ai parenti dei ladri uccisi o feriti in seguito al loro crimine". In soccorso di Roggero il leader leghista è pronto a chiedere la grazia al presidente della Repubblica: "Una grazia per un uomo onesto che a 72 anni, dopo una vita di sacrifici, non merita di condividere una cella con veri criminali". Anche il presidente della Regione Lombardia interviene in favore del gioielliere. "Una condanna - dice Attilio Fontana che appoggia la proposta salviniana di una richiesta di grazia a Mattarella - che amareggia perché evidenzia il profondo distacco tra la fredda rigidità della legge e la drammatica realtà psicologica della vittima". Sulla vicenda del gioielliere cuneese è intervenuto anche Roberto Vannacci. "Roggero era davanti ai giudici perché dei rapinatori sono entrati nel suo negozio, causa scatenante di quanto accaduto - spiega il generale durante un evento a Civitanova Marche, mentre alcuni militanti di Fn ieri mattina erano davanti alla Cassazione per un sit-in di solidarietà-. Non mi inserisco nelle dinamiche giudiziarie perché non mi competono. Però se quei ladri non fossero entrati nella sua gioielleria oggi Roggero sarebbe un uomo libero". E un assist a Salvini arriva proprio da Futuro nazionale con il deputato Rossano Sasso che commenta: "La proporzionalità tra offesa e difesa va rivista: chi si difende non può essere trattato alla stregua di chi aggredisce".