Il capitolo finale della storia calcistica tra il Milan e Allegri è ancora più tormentato e complicato dei mesi vissuti a Milanello. La risoluzione consensuale del contratto (5,5 milioni netti per un anno) che sta a cuore alle due parti e che conviene a entrambi è cominciata tra opposte resistenze e un'offerta di buonuscita minima (500mila euro). Proviamo a fare chiarezza allora sulla trattativa. Allegri, formalmente, non ha ancora comunicato se fermarsi per un anno oppure continuare ad allenare e il Napoli, tatticamente, attenderà fiducioso la fine del braccio di ferro prima di annunciare la decisione presa. Il Milan ha davanti un sentiero
molto stretto perché il costo al lordo del contratto annuale del tecnico e del suo staff ammonta a 14 milioni: risparmiarne anche la metà significherebbe poter coprire il costo dello stipendio per il prossimo allenatore. La difficoltà supplettiva in questo scenario è la mancanza di una figura classica con poteri decisionali a casa Milan (l'ad Furlani con poteri di firma è stato sollevato) dove solo Calvelli (ex Atp) appena arrivato nel board rossonero è in grado di trattare su un argomento così sensibile ai fini del bilancio.
Altro dettaglio: Allegri, rientrato venerdì notte da Pescara dove ha partecipato commosso alla cerimonia per ricordare la figura di Giovanni Galeone, non è ancora passato da Milanello per liberare l'armadietto dello spogliatoio e la camera a lui assegnati con tutti i bagagli lasciati intatti il pomeriggio di Milan-Cagliari prima di recarsi a San Siro. A rendere più forte la posizione di Max Allegri e del suo agente che ha iniziato i colloqui con casa Milan, è un altro dettaglio riferito alle modalità brutali adottate dal club rossonero per la chiusura traumatica del rapporto di lavoro. Il comunicato del licenziamento firmato dal fondo RedBird è infatti stato reso pubblico
intorno alle ore 18 di lunedì 25 maggio senza alcun contatto diretto con l'interessato informato dai media mentre la mail pec indirizzata ad Allegri con la notifica dell'esonero è arrivata soltanto 4 giorni dopo offrendo così ai legali di Allegri l'assist per impiantare una eventuale causa per danni d'immagine. La conclusione pratica è la seguente: bisognerà attendere ancora qualche giorno della prossima settimana per capire come finirà il braccio di ferro.