Dal primo luglio prenderàè ufficialmente il via una delle novità più rilevanti per la mobilità ferroviaria nel Mezzogiorno: il primo Frecciarossa diretto tra Lecce, Bari e Napoli, un collegamento che segna un ulteriore rafforzamento dell'offerta AV/AC di Trenitalia e che si inserisce nella più ampia strategia infrastrutturale promossa da Ferrovie dello Stato Italiane. L'avvio del servizio, con biglietti già in vendita, rappresenta un tassello significativo anche per la valorizzazione delle connessioni tra Campania e Puglia, rendendo per la prima volta possibile il viaggio diretto tra Salento e Napoli senza cambi.
Il treno inaugurale partirà da Lecce il primo luglio alle 18:10, mentre la prima corsa da Napoli Centrale è fissata per il 2 luglio alle 6:45. In entrambe le direzioni sono previste fermate intermedie a Brindisi,
Bari Centrale, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli Afragola, nodo strategico dell'alta velocità del Sud. Le tariffe lancio risultano particolarmente competitive: da Napoli a Bari si parte da 17,90 euro, mentre fino a Lecce il prezzo base è di 23,90 euro con promozioni dedicate; le supereconomy si attestano rispettivamente a 21,90 e 28,90 euro, con condizioni analoghe in senso inverso.
Secondo le stime del Gruppo Fs, il nuovo collegamento consentirà di raggiungere Napoli da Bari in circa tre ore e mezza e il Salento in circa cinque ore, grazie anche al contributo della nuova tratta Napoli-Cancello che migliora l'instradamento verso il capoluogo campano. Oggi, invece, i tempi risultano ancora significativamente più lunghi e meno lineari, con almeno un cambio nel caso Bari-Napoli.
Un ruolo decisivo nel potenziamento dell'intero asse è legato alla nuova linea AV/AC Napoli-Bari, di cui la tratta Hirpinia-Orsara rappresenta uno degli elementi centrali. L'opera, appaltata a Webuild, ha un valore di circa 1,3 miliardi di euro (circa il 20% dell'intero progetto che è stimato in circa 6,2 miliardi di euro) e si inserisce nel corridoio TEN-T Helsinki-Valletta. Il tracciato misura circa 28 chilometri, di cui
quasi 27 in galleria, con velocità di progetto fino a 250 km/h (200 km/h nelle tratte esterne). Il collegamento include opere complesse come il Viadotto Cervaro e la nuova galleria Hirpinia, confermando la rilevanza ingegneristica dell'intervento.
«Sul piano sindacale, tuttavia, si registra un segnale di tensione. È stato infatti proclamato uno sciopero di 8 ore l'11 giugno dai ferrovieri contro le gare per l'affidamento del servizio Intercity. I sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti con Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti parlano di «un vero e proprio attacco al sistema paese» riferendosi alla scelta di suddividere il servizio in più lotti. Dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti arriva però la replica che «i tecnici del Mit sono al lavoro già da tempo per risolvere il problema ed evitare la mobilitazione», mentre viene definita «condivisibile» la richiesta dei lavoratori. Sullo sfondo, resta aperto il confronto sul futuro assetto del servizio e sulle clausole sociali delle gare.

