Genova, 16 luglio 2026 – Un fatturato annuo da 50 milioni di euro, un incremento dell'organico destinato a decuplicare l'attuale forza lavoro superando le 200 unità e il traguardo strategico della quotazione in borsa, il tutto in un orizzonte temporale di cinque anni. Sono questi i macro-obiettivi industriali e finanziari su cui si fonda il nuovo piano di Netalia, il provider Cloud italiano nato a Genova, che imprime una decisa accelerazione al proprio percorso per affermarsi come leader nel mercato del cloud italiano. "In un quadro geopolitico mondiale sempre più instabile, il digitale è ormai diventato una questione politica e strategica nazionale, esattamente al pari della difesa: non può esserci alcuna vera sovranità per un Paese senza un controllo diretto e indipendente su asset e sistema digitale", ha dichiarato Michele Zunino, Amministratore Delegato di Netalia. "Per questo, il nostro piano a cinque anni esprime la piena natura di azienda di sistema. Non rincorriamo semplici traguardi f inanziari, ma l'obiettivo strategico di garantire all'Italia e al suo tessuto produttivo, dalle grandi aziende alla Pubblica Amministrazione, fino alle PMI, questa reale indipendenza. Scegliere un cloud nazionale significa infatti difendere il valore economico del nostro territorio e creare valore per l’intera comunità".
PIÙ CAPITALI PER LA CRESCITA: NETALIA È OGGI UNA S.P.A. E PUNTA A UN ULTERIORE INCREMENTO DI CAPITALE
Per sostenere questa visione e dare immediata concretezza ai traguardi industriali, il primo e fondamentale passo strategico è l'evoluzione dell'assetto societario dell'azienda. Netalia ha infatti ufficialmente completato la trasformazione in Società per Azioni, elevando il proprio capitale sociale a 1 milione di euro attraverso l'investimento diretto effettuato dall'attuale proprietà. Questa manovra di rafforzamento patrimoniale costituisce la base formale per l'ingresso di investitori esterni: in quest'ottica, è già stato deliberato un secondo aumento di capitale, aperto a terzi, la cui conclusione è prevista entro la fine dell'estate
PIANO ASSUNZIONI DA RECORD: ORGANICO DECUPLICATO ED ESPANSIONE SOSTENIBILE
Le risorse finanziarie derivanti dalla ricapitalizzazione andranno a sostenere un piano di investimenti progressivo e strategico, focalizzato sullo sviluppo del capitale umano e delle infrastrutture sul territorio. Sul fronte occupazionale, Netalia punta a interiorizzare competenze con l'obiettivo di decuplicare l'organico nell'arco dei prossimi cinque anni, alimentando così una filiera economica virtuosa a livello nazionale. Parallelamente, lo sviluppo rifiuterà logiche di forte impatto ambientale: l'espansione infatti non passerà dalla costruzione di nuovi data center, ma dal riutilizzo sostenibile delle strutture esistenti e su alleanze con i principali System Integrator e altri operatori della filiera digitale del Paese quali Software House oTelco.
LA RIVINCITA DEL CLOUD NAZIONALE: GOVERNARE IL "RIMPATRIO" DEI DATI PER FAVORIRE UN APPROCCIO DI SISTEMA
Questo modello operativo, fortemente radicato nel territorio e sinergico a livello industriale, permetterà all'azienda di intercettare in modo ideale una tendenza strutturale in forte accelerazione all'interno del mercato. Il comparto italiano del cloud esprime oggi un valore complessivo di 8 miliardi di euro, con un incremento annuale del 20%. Sebbene lo scenario veda una storica dominanza di multinazionali estere, si sta imponendo il paradigma della repatriation, ovvero il trasferimento dei patrimoni digitali dalle grandi multinazionali verso i provider locali, un fenomeno che si stima potrà arrivare a muovere circa 400 milioni di euro all'anno nel volgere di pochi anni. Si tratta del mercato complessivo, non ben segmentato e a tratti persino confuso nella percezione degli utenti, con servizi che vanno dalla co-location al cloud vero e proprio. In questo contesto, Netalia si configura come un operatore chiaramente definito nell’offerta di valore e focalizzato a un unico modello di erogazione: quello del public cloud. Si tratta di una scelta guidata da esigenze di sovranità, conformità giuridica alle norme europee e stabilità tariffaria, in cui la proposta dell’azienda si configura come un’autentica alternativa di sistema.

