La gara dei giganti tecnologici non si gioca più in strada, con la consegna più veloce, ma a 500 chilometri da terra. Ieri, Amazon ha annunciato l'integrazione di Globalstar nel suo portafoglio. Non solo il primo passo nel mondo dei satelliti, ma un guanto di sfida orbitale a Starlink. Il duello infinito tra Jeff Bezos (in foto) ed Elon Musk ha trovato così un nuovo campo di battaglia: l'orbita terrestre. L'operazione, approvata dai vertici di Amazon e Globalstar, operatore satellitare statunitense, prevede un'offerta di 90 dollari per azione (in contanti o tramite azioni Amazon), per una cifra record di 11,6 miliardi di dollari. Questo progetto segna un passaggio fondamentale per il Progetto Kuiper, l'ambiziosa costellazione satellitare di Bezos nata per portare internet a banda larga in ogni angolo del pianeta. Perché Amazon ha deciso di investire una cifra così imponente in una società che attualmente gestisce una flotta di circa venti satelliti, a fronte dei quasi 10.000 già operativi di Starlink? La risposta non risiede nel numero di satelliti in orbita, ma nel possesso delle frequenze radio. L'acquisizione permette infatti ad Amazon di ottenere il controllo di bande di frequenza strategiche, essenziali per operare sulla rete mobile globale. Senza queste autorizzazioni, i giganti satellitari restano dipendenti dagli operatori di tlc terrestri. In pratica, acquisendo Globalstar, Amazon ottiene la capacità di connettere smartphone, iPhone e Apple Watch direttamente ai satelliti senza passare per le antenne a terra. È la stessa strategia adottata da SpaceX, che lo scorso settembre ha investito 17 miliardi per rilevare le frequenze Echostar. L'accordo porta con sé un risvolto che ha il potere di ridefinire gli equilibri della Silicon Valley. Bezos ha infatti confermato che, tramite la sua sussidiaria Amazon Leo, continuerà e potenzierà la partnership storica tra Globalstar e Apple. Questo significa che i futuri servizi satellitari per iPhone, incluso il fondamentale sistema SOS emergenze, passeranno attraverso l'infrastruttura Amazon. La Borsa ha reagito con entusiasmo: il titolo Globalstar ha registrato un balzo del 10,5%, coronando una crescita che durava da settimane. Anche Amazon ha visto l'azione salire del 3%, a conferma che gli investitori credono nella solidità dell'operazione.

