Meloni sale e Trump scende: le dinamiche opposte sui social nel giorno dello scontro

Scritto il 15/04/2026
da Domenico Giordano

A dispetto di quanto siamo portati a credere, anche i follower hanno un’anima e una coscienza e quando c’è un momento in cui bisogna farsi sentire, in modi diversi sia chiaro, non perdono quasi mai l’occasione per esprimersi. Per essere vicini al loro leader o per manifestargli un dissenso pubblico. Come è successo molto probabilmente anche ieri, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha duramente attaccato Giorgia Meloni sia perché la premier ha difeso il pontefice e sia per la piega che sta prendendo il conflitto contro l’Iran: “non vuole aiutarci nella guerra, su di lei mi sbagliavo, non ha coraggio…è lei che è inaccettabile, perché non le importa se l'Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l'Italia in due minuti se ne avesse la possibilità”.

A fine giornata, l’account Instagram di Giorgia Meloni, che sfiora attualmente i 6 milioni di iscritti ha guadagnato altri 3.872 nuovi iscritti, un incremento coerente a quelli registrati negli ultimi trenta giorni. Mentre, nello stesso giorno, quello di Donald Trump ha incassato invece una perdita secca di 2.872 follower, nonostante come quello di Meloni, nell’ultimo mese avesse costantemente incremento il numero dei follower. Ecco, in questo risultato opposto, i follower di Meloni crescono e quelli di Trump diminuiscono, c’è una chiara risposta politica, assai probabile da parte dei seguaci italiani, che hanno così manifestato la loro contrarietà per gli attacchi del presidente americano prima verso Giorgia Meloni e non di meno verso Leone XIV.