Scintille in Senato sulla governance Rai. Botta e risposta tra le opposizioni e la vicepresidente Ronzulli

Scritto il 15/04/2026
da Redazione web

La sinistra incalzava sul tema della governance Rai, la senatrice FI che presiedeva ha riposto che non era all'ordine del giorno. Paita: "È una La Russa che non ce l'ha fatta"

La Ronzulli? Diciamo che è una La Russa che non ce l'ha fatta...". Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva in Senato, attacca così la vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, dopo lo scontro in Aula, sospesa per cinque minuti dalla stessa Ronzulli che presiedeva, al termine di una serie di botta e risposta con le opposizioni che hanno fatto interventi sul tema della governance Rai. Interventi che Ronzulli ha più volte chiesto di terminare, chiedendo ai senatori Floridia, Boccia e poi alla stessa Paita di intervenire sull'ordine dei lavori, tra brusii e richieste di sospensione dei lavori, anche per consentire un ampliamento del dibattito sul decreto sicurezza oggi all'esame dell'Aula.

"Non so se lei si sta rendendo conto di quello che sta accadendo in quest'Aula in questo momento -aveva detto poco prima in Aula la Paita rivolta alla Ronzulli- . Guardi, glielo pongo con grande gentilezza questo dubbio amletico: secondo lei come mai ogni volta che lei presiede questa Assemblea c'è un caos totale?". Prima era stata la presidente della Commissione di vigilanza Rai, la pentastella Barbara Floridia a porre in Aula la questione della governance: "Rispetto al Parlamento che spesso viene umiliato, volevo riportare all'attenzione di quest'Assemblea le parole del Presidente della Repubblica", le sue parole, subito interrotta da Ronzulli che replica dicendo che l'intervento "non è sull'ordine dei lavori". Insiste Floridia: "Se mi lascia finire, sì, perché riguarda anche i lavori di quest'Assemblea. Ieri il Presidente della Repubblica ha praticamente detto che è inaccettabile che una Commissione di vigilanza…", "Non è sull'ordine dei lavori", ribadisce Ronzulli: "Mi dispiace, non lo è. Andiamo avanti. Spegnete il microfono...", chiede ancora Ronzulli, mentre sale la tensione. Poi è il turno di Boccia, capogruppo del Pd e di De Cristofaro per Avs, che si uniscono alla Floridia nel porre il tema della Rai. Scintille che continuano con la presidenza di turno, fino alla sospensione.

“Piena solidarietà del Presidente del Senato alla vicepresidente Licia Ronzulli che ha condotto in maniera assolutamente corretta i lavori in Aula”, dicono fonti vicine al presidente Ignazio La Russa. "Lo spettacolo che le opposizioni stanno dando in Senato, tra attacchi scomposti e tentativi di spostare il dibattito su temi a piacere, è davvero poco edificante. La presidente di turno, la senatrice Ronzulli, ha condotto l'Aula in modo impeccabile, attenendosi in modo rigoroso al regolamento. Attaccarla, utilizzando il nome del presidente della Repubblica per farlo, è irrispettoso nei confronti delle nostre istituzioni. Siamo tutti d'accordo sulla necessità di sbloccare la vicenda legata alla Rai e proprio per questo continuiamo a chiedere alle opposizioni di finirla con il 'nò pregiudizievole alla ratifica del presidente indicato dall'azienda. Quanto al provvedimento di cui la senatrice Floridia ha parlato in Aula, ossia la riforma della Rai in seguito al Media Freedom Act, le facciamo presente che quel testo è attualmente in commissione. E' quella la sede opportuna per discuterne, non l'Aula, dove ci si sta confrontando su tutt'altro argomento". Lo dichiara il senatore e capogruppo di Forza Italia nella commissione di Vigilanza Rai, Roberto Rosso.

"Piena solidarietà del gruppo di Forza Italia per gli attacchi non solo ingiustificati ma anche profondamente sbagliati dal punto di vista istituzionale nei confronti della presidente Ronzulli. Attaccare la Presidenza di turno quando fa rispettare il regolamento è sbagliato. La collega Floridia sa che in quest'aula è consuetudine addirittura per gli interventi di fine seduta comunicare prima il contenuto di tali interventi. La presidente Ronzulli ha semplicemente applicato il regolamento". Lo ha detto, intervenendo in Aula, il senatore e vice capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, Adriano Paroli.