La terza serata del festival di Sanremo non regala particolari brividi in fatto di look, seguendo la falsariga delle prime due uscite. D’altronde, il Festival è anche questo, non solo canzoni, e si sono già affermati tre dettagli importanti: le piume, il bianco come colore dominante di questa edizione e i guanti indossati da molti artisti, anche se si tratta perlopiù di elementi che regalano qualche voto in più al FantaSanremo.
I conduttori
Qualche cambiamento di stile, però, va registrato, soprattutto nel look di Carlo Conti, che ha abbandonato lo smoking per un classico tre pezzi da sera, sempre blu notte e con revers neri e cravatta abbinata, sempre di Stefano Ricci. Cambia stilista, invece, Laura Pausini, che ha scelto un abito di Alberta Ferretti caratterizzato dalle piume bianche sulla gonna con strascico e la vita bassa per l’inizio, un abito fasciante bianco, sempre di Ferretti, con evidente stringivita per modellare la figura per il secondo, e un giallo “Belle” de La Bestia, sempre di Ferretti, per il terzo cambio. Per il primo cambio ha scelto il vintage Irina Shayk, indossando un vintage in pizzo nero di Givenchy by Riccardo Tisci.
I migliori
Sal Da Vinci non osa e non sbaglia: total look nero per il cantante napoletano, con unico punto di luce una collar chain, elemento classico che sta tornando di moda. Arisa quest’anno non sbaglia un colpo sui look e alla sua seconda uscita punta ancora su Des_Phemmes con una rivisitazione dello slip dress con 98 metri di catena metallica d’argento e catene di cristalli assemblate manualmente in 148 ore, sospesa sopra un abito in organza di seta nude. Merita una menzione anche Malika Ayane con un abito di Marni by Meryll Rogge lungo con la coda in raso, con decorazioni circolari e guanti lunghi.
I peggiori
Il giovane Tredici Pietro segue la moda con un look ampio e morbido firmato da Ami Paris, forse troppo largo e morbido per le sue strutture. Raf per la terza serata ha scelto un completo azzurro “carta da zucchero” con camicia bianca e scarpe ugualmente azzurre: un look che risponde alla domanda “cosa resterà di questi anni 80”. Maria Antonietta in Art Dealer & Colombre in Sanvenero sembravano due sconosciuti che si sono incontrati per caso sul palco, senza trovare un accordo sullo stile.

