Nel pieno della fashion week milanese, sulle pagine del nuovo numero di Moneta, da domani in edicola con Il Giornale, Libero e Il Tempo, a sfilare è Moncler: radiografata nei conti e nelle strategie, risulta essere tra i gruppi più redditizi e liquidi del lusso europeo. Di una storia di successo parla anche l'editoriale del direttore Osvaldo De Paolini, che ripercorre la metamorfosi di Tim: dagli anni del maxi debito fino all'ingresso di Poste. Una svolta che dimostra come visione e coerenza possano ribaltare destini che sembravano già scritti. Se alcune partite si sono chiuse, altre sono appena cominciate, come quella del dopo-risiko tra Mps e Mediobanca. Il settimanale segue la vicenda da vicino, raccogliendo alcune indiscrezioni.
Dalle banche all'energia, Moneta mette a confronto il modello Edf con la strada più snella delle mini-centrali modulari per rilanciare l'atomo. Di energia e competitività parla anche l'intervista esclusiva a Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, che illustra la strategia con cui il territorio sta rafforzando la propria manifattura.
Spazio anche ai cambiamenti in atto, a cominciare dal lavoro. Lo smart working, esploso con la pandemia, arretra anche in Italia, ad eccezione della pubblica amministrazione, dove il lavoro agile resiste, nonostante le perplessità dei cittadini. Sul fronte tecnologico l'inchiesta di Moneta va oltre le accuse della Commissione Ue contro TikTok per i meccanismi che creerebbero dipendenza tra i minori: in patria, il social adotta regole molto più rigide e punta su contenuti educativi.
Non mancano poi le storie di gusto e di costume. A trent'anni dalla nascita del movimento, la birra artigianale italiana festeggia un compleanno fatto di traguardi e nuove ambizioni. Mentre nel turismo si fa largo un nuovo business: viaggiare non per vedere, ma per dormire.

